Vocabolario

Frasi utili in viaggio: cosa imparare prima di partire e come farcela in una settimana

26 frasi utili in viaggio in inglese, spagnolo e francese per situazione, con la pronuncia, un piano di 7 giorni da 15 minuti e consigli di cortesia.

Per viaggiare non serve parlare la lingua, ma venticinque frasi, più o meno, cambiano il viaggio. Con queste saluti come si deve, compri un biglietto, ordini, paghi, trovi il bagno e chiedi aiuto, e quasi tutti ti vengono incontro appena sentono che ci provi. Per impararle basta una settimana, con un quarto d'ora al giorno.

Ecco 26 frasi divise per le situazioni di cui un viaggio è fatto davvero, in inglese (che ti salva quasi ovunque), spagnolo e francese, con una pronuncia approssimativa scritta all'italiana. Poi un piano di sette giorni e le abitudini che le fanno restare.

In breve

  • Impara frasi intere, non parole singole: la cuenta, por favor funziona anche se non sapresti spiegarne una sola regola.
  • In inglese la cortesia si sente di più nelle parole. Please e thank you ci sono in ogni scambio, e senza di loro anche la frase più corretta suona brusca.
  • Dille ad alta voce. Riconoscere una frase sulla carta e tirarla fuori allo sportello sono due abilità diverse, e all'estero serve solo la seconda.
  • Impara anche la risposta: il «contanti o carta?» del cameriere è metà della conversazione.

Come leggere la pronuncia

La pronuncia è approssimativa, la sillaba in maiuscolo è quella accentata. In inglese la h di hello è un soffio, th è la lingua tra i denti senza voce, come in thank you, e dh lo stesso suono con la voce, come in the. In spagnolo la s è sempre sorda, anche tra due vocali, e kh indica la jota, un suono raschiato come il ch tedesco di Bach. In francese, ü è una i detta con le labbra a cerchio, ö una e con le labbra arrotondate, e g davanti a e e i nelle indicazioni va strisciata, come la j di abat-jour. Lo spagnolo si legge quasi come si scrive: dopo un giorno basta l'ortografia.

Le frasi, situazione per situazione

Saluti e cortesia

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Buongiorno / SalveHello (hel-LÒU)Hola (Ò-la)Bonjour (bon-GIÙR)
Per favorePlease (pliis)Por favor (por fa-BÒR)S'il vous plaît (sil vu PLÈ)
GrazieThank you (THÈNK-iu)Gracias (GRÀ-sias)Merci (mer-SÌ)
Mi scusi (per chiamare qualcuno)Excuse me (iks-KIÙS-mi)Disculpe (di-SKÙL-pe)Excusez-moi (ek-skü-se-MUÀ)

Queste quattro portano quasi tutta la buona volontà. Altre espressioni brevi, ognuna con la sua pagina in dieci lingue, sono nel tema Frasi di tutti i giorni.

Quando non capisci

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Non capiscoI don't understand (ai dòunt an-der-STÈND)No entiendo (no en-TIÈN-do)Je ne comprends pas (ge ne kom-PRÀN pa)
Può ripetere, per favore?Could you repeat that, please? (kud iu ri-PÌIT dhet, pliis)¿Puede repetirlo, por favor? (PUÈ-de re-pe-TÌR-lo)Vous pouvez répéter, s'il vous plaît ? (vu pu-VÈ re-pe-TÈ)
Più piano, per favoreMore slowly, please (mor SLÒU-li, pliis)Más despacio, por favor (mas de-SPÀ-sio)Plus lentement, s'il vous plaît (plü lant-MÀN)

Il gruppo più utile di tutti. Senza, la prima risposta veloce chiude la conversazione; con queste frasi ottieni un secondo tentativo, più lento.

Aeroporto, trasporti e taxi

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Un biglietto per il centro, per favoreA ticket to the city centre, please (e TÌ-kit tu dhe SÌ-ti SÈN-ter)Un billete al centro, por favor (un bi-IÈ-te al SÈN-tro)Un billet pour le centre-ville, s'il vous plaît (an bi-IÈ pur le san-tre-VÌL)
Questo autobus va all'aeroporto?Does this bus go to the airport? (das dhis bas GÒU tu dhi ÈR-port)¿Este autobús va al aeropuerto? (È-ste au-to-BÙS ba al a-e-ro-PUÈR-to)Ce bus va à l'aéroport ? (se büs va a la-e-ro-PÒR)
A questo indirizzo, per favoreTo this address, please (tu dhis e-DRÈS)A esta dirección, por favor (a È-sta di-rek-SIÒN)À cette adresse, s'il vous plaît (a set a-DRÈS)

L'ultima serve in taxi: dilla e mostra l'indirizzo sul telefono. In America Latina il biglietto si chiama più spesso boleto. Passaporto, bagaglio, carta d'imbarco e le altre parole del tragitto sono nel tema Città e viaggi.

In albergo

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Ho una prenotazioneI have a reservation (ai hev e re-ser-VÈI-scion)Tengo una reserva (TÈN-go Ù-na re-SÈR-ba)J'ai une réservation (gé ün re-ser-va-SIÒN)
A che ora devo lasciare la camera?What time is check-out? (uòt taim is CIÈK-aut)¿A qué hora hay que dejar la habitación? (a ke Ò-ra ai ke de-KHÀR la a-bi-ta-SIÒN)À quelle heure faut-il libérer la chambre ? (a kel ÖR fo-TÌL li-be-RÉ la SCIÀM-bre)
Qual è la password del wi-fi?What's the Wi-Fi password? (uòts dhe UÀI-fai PÀS-uord)¿Cuál es la contraseña del wifi? (kuàl es la kon-tra-SÈ-gna del UÌ-fi)Quel est le mot de passe du wifi ? (kel è le mo de PÀS dü ui-FÌ)

Al bar e al ristorante

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Un tavolo per due, per favoreA table for two, please (e TÈI-bol for tu)Una mesa para dos, por favor (Ù-na MÈ-sa PÀ-ra dos)Une table pour deux, s'il vous plaît (ün TÀ-ble pur DÖ)
Questo, per favore (indicando il menù)This one, please (dhis uàn, pliis)Esto, por favor (È-sto)Ça, s'il vous plaît (sa)
Il conto, per favoreThe bill, please (dhe bil, pliis)La cuenta, por favor (la KUÈN-ta)L'addition, s'il vous plaît (la-di-SIÒN)

Indicare e dire «questo» è una strategia completa davanti a un menù che non sai leggere. Negli Stati Uniti il conto si chiama the check (dhe ciek). In Francia la caraffa d'acqua del rubinetto al ristorante è gratuita: basta chiedere une carafe d'eau (ün ka-RÀF do).

Acquisti e soldi

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Quanto costa?How much is it? (hàu mac is it)¿Cuánto cuesta? (KUÀN-to KUÈ-sta)C'est combien ? (se kom-BIÈN)
Posso pagare con la carta?Can I pay by card? (ken ai pei bai kard)¿Puedo pagar con tarjeta? (PUÈ-do pa-GÀR kon tar-KHÈ-ta)Je peux payer par carte ? (ge pö pe-IÉ par KART)
Sto solo guardando, grazieI'm just looking, thanks (aim giast LÙ-king, thenks)Solo estoy mirando, gracias (SÒ-lo e-STÒI mi-RÀN-do)Je regarde juste, merci (ge re-GÀRD güst)

La risposta a «quanto costa» è un numero, quindi prima di partire impara da uno a dieci e le decine. Scontrino, resto, sconto e mancia sono nel tema Acquisti e denaro.

Orientarsi

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Dov'è il bagno?Where is the toilet? (uèr is dhe TÒI-let)¿Dónde está el baño? (DÒN-de e-STÀ el BÀ-gno)Où sont les toilettes ? (u son le tua-LÈT)
Dov'è la stazione?Where is the station? (uèr is dhe STÈI-scion)¿Dónde está la estación? (DÒN-de e-STÀ la e-sta-SIÒN)Où est la gare ? (u è la GAR)
È lontano?Is it far? (is it far)¿Está lejos? (e-STÀ LÈ-khos)C'est loin ? (se LUÈN)

Negli Stati Uniti si chiede del restroom (RÈST-rum): toilet si capisce, ma suona molto diretto.

Salute ed emergenze

ItalianoIngleseSpagnoloFrancese
Aiuto!Help! (help)¡Socorro! (so-KÒR-ro)Au secours ! (o se-KÙR)
Ho bisogno di un medicoI need a doctor (ai niid e DÒK-ter)Necesito un médico (ne-se-SÌ-to un MÈ-di-ko)J'ai besoin d'un médecin (gé be-ZUÈN dan med-SÈN)
C'è una farmacia qui vicino?Is there a pharmacy near here? (is dher e FÀR-ma-si nir hir)¿Hay una farmacia cerca? (ai Ù-na far-MÀ-sia SÈR-ka)Il y a une pharmacie près d'ici ? (il i a ün far-ma-SÌ prè di-SÌ)
Ho perso il passaportoI've lost my passport (aiv lost mai PÀS-port)He perdido mi pasaporte (e per-DÌ-do mi pa-sa-PÒR-te)J'ai perdu mon passeport (gé per-DÜ mon pas-PÒR)

Impara questo gruppo anche se salti tutti gli altri. Il 112 funziona come in Italia in tutta l'Unione europea, quindi anche in Spagna e in Francia; negli Stati Uniti il numero è il 911.

I sette giorni prima della partenza

Un quarto d'ora al giorno, una sola lingua, ad alta voce.

  1. Giorno 1. Saluti e le tre frasi del «non capisco». Ripeti ognuna una decina di volte, finché non esce senza pensarci.
  2. Giorno 2. Prima il giorno 1 a memoria, poi trasporti e albergo.
  3. Giorno 3. Ripasso, poi bar e ristorante. Prova lo scambio intero: saluto, tavolo, questo, il conto, grazie.
  4. Giorno 4. Acquisti e soldi, più i numeri fino a venti e le decine.
  5. Giorno 5. Orientarsi ed emergenze.
  6. Giorno 6. Scenette. Recita l'arrivo in albergo, la cena e l'acquisto di un biglietto, con qualcuno che fa l'altra parte.
  7. Giorno 7. Ripassa tutte le 26 frasi partendo dall'italiano, senza guardare, e metti quelle sbagliate in cima alla lista di domani, che è già il primo giorno di viaggio.

Come fissarle

Ripassa poco prima di dimenticare. Cinque ripetizioni nella stessa sera aiutano meno di un ripasso il giorno dopo e un altro tre giorni più tardi. È la ripetizione dilazionata, ed è per questo che ogni giorno del piano comincia dal giorno prima.

Dille, non leggerle. La bocca deve aver già fatto quei suoni prima del momento allo sportello. Una frase solo letta si inceppa quando qualcuno aspetta; una detta venti volte esce da sola. Ne parliamo in parlare dal primo giorno.

Recitate le scene in due. Se viaggi in compagnia, fate a turno il turista e il cameriere. Il primo minuto è imbarazzante, poi funziona meglio di qualsiasi elenco, perché allena l'ordine della conversazione e non solo le battute.

Aspettati la risposta. In un bar negli Stati Uniti ti chiederanno for here or to go? (qui o da portare via?), alla cassa cash or card? (contanti o carta?) e quasi ovunque anything else? (altro?). Conoscerne due o tre trasforma una frase in una conversazione.

Cortesia e falsi amici

  • Inglese: senza please la richiesta diventa un ordine. Il nostro «mi dà un caffè?» suona già gentile grazie al tono, ma in inglese a fare il lavoro sono le parole: could I have a coffee, please? è la norma, e thank you segue ogni piccolo gesto.
  • Francia: bonjour prima di tutto. Entrare in un negozio o avvicinarsi a un banco e fare subito la domanda passa per maleducazione. Con bonjour, madame o bonjour, monsieur cambia il tono di tutto lo scambio.
  • Spagna: si cena tardi. Prima delle 21 si cena di rado, e un ristorante vuoto alle 19:30 non è un cattivo segno, è solo in anticipo sui suoi clienti.
  • La mancia. Negli Stati Uniti al ristorante ci si aspetta dal 15 al 20 %; in Spagna e in Francia basta arrotondare.
  • I falsi amici del viaggio. In spagnolo salida è l'uscita (salir vuol dire uscire, non salire), burro è l'asino e il burro si chiama mantequilla, embarazada vuol dire incinta. In inglese camera è la macchina fotografica: la camera d'albergo è la room.

Come aiuta LinguaPair

Molte frasi di queste tabelle sono anche pagine del dizionario di LinguaPair: la frase in tutte e dieci le lingue e un esempio in ciascuna, così i temi qui sopra diventano un elenco di ripasso già pronto. Se vuoi andare oltre una settimana, il corso di inglese e quelli delle altre lingue partono da zero con lezioni brevi, e i livelli A0 e A1 sono gratuiti. Le parole che aggiungi all'allenatore di vocabolario tornano a ripasso a intervalli crescenti, senza che tu debba pianificare nulla.

E per quando le frasi non bastano, il traduttore dal vivo ha una modalità di persona su un solo telefono: tu parli in italiano, l'altra persona risponde nella sua lingua, e ogni battuta compare tradotta. È gratuito per dieci minuti al giorno, e le parole della conversazione finiscono nel tuo allenatore: quello che ti è servito in viaggio diventa la prossima cosa che impari.