Da N a S: la n nasale, i due suoni della r

La r in gola e la n nel naso

Sei lettere oggi, da N a S, e i due suoni più francesi di tutti. La r non si fa con la punta della lingua come in italiano: viene dal fondo della gola, come un gargarismo leggerissimo, simile alla «erre moscia». Ha due sfumature: piena e chiara all’inizio della parola (rose, rue), quasi sussurrata alla fine dopo una consonante (quatre finisce in un soffio, non in «re»). Anche la n ha un segreto: davanti a una vocale è una n normale (nez), ma DOPO una vocale sparisce dentro di essa e la vocale passa dal naso: in oncle non senti nessuna n, solo una «on» nasale. Poi tre regole di scrittura. La s tra due vocali è sonora come in «rosa» (rose), mentre ss resta sorda (poisson); la c diventa s davanti a e e i (ceci), e quando una parola ha bisogno di quel suono davanti ad a, o, u, appende un gancetto sotto la c: ç, garçon. Infine la q non va mai da sola: è sempre qu, detta k (quatre).

« enne ». N maiuscola: l’asta sinistra dal basso verso l’alto, la diagonale giù fino in basso a destra, l’asta destra dal basso verso l’alto. n minuscola: un’asta e un arco. Dopo una vocale si scioglie in essa: la «on» di oncle passa dal naso.

« o ». Un solo tratto: parti dall’alto, gira a sinistra e chiudi l’ovale dove hai cominciato. Sempre la o di «porta», mai «ou».

p è « pé »: l’asta scende SOTTO la riga, poi la pancia a destra. q è « ku »: prima la parte tonda, poi l’asta a DESTRA, anche lei sotto la riga. La q non è mai sola: sempre qu, detta k, quatre.

« erre ». R maiuscola: l’asta, la pancia in alto, poi la gamba giù verso destra. r minuscola: un’asta corta, poi un archetto verso destra che si ferma a mezz’aria. Il suono viene dalla gola, mai dalla punta della lingua.

« esse ». Un solo tratto: parti in alto a destra, vai a sinistra, attraversa il centro verso destra e finisci in basso a sinistra. Tra due vocali è sonora come in «rosa»: rose. Doppia, ss, resta una s sorda e pulita: poisson.

LetteraNome franceseCome suonaIn una parola
N nennen; dopo una vocale rende nasale la vocalenez, oncle
O oola o di «porta»rose
P ppéla p di «pane»père
Q qkuk, scritta sempre ququatre
R rerredalla gola, come un gargarismo leggerorue
S sesses; sonora tra due vocalisel, rose
GrafiaSuonoParole
s all’inizio della parolas sordasel, sac
s tra due vocalis sonora, come in «rosa»rose, poison
sss sorda, anche tra vocalipoisson, classe
c + e, isuono sceci, place
ç + a, o, usuono s, grazie al gancettogarçon, ça
qusuono kquatre, qui

le nez du garçonil naso del ragazzo

un sac de selun sacchetto di sale

Le parole di questa lezione

ParolaSignificatoEsempio
neznasoLe nez de Léa.
Il naso di Léa.
onclezioMon oncle Léon.
Mio zio Léon.
pèrepadreLe père et la mère.
Il padre e la madre.
quatrequattro (4)Il est quatre heures.
Sono le quattro.
roserosa (il fiore); rosa (colore)La rose est rose.
La rosa è rosa.
selsaleLe sel de la mer.
Il sale del mare.
garçonragazzo, bambinoLe garçon a un sac.
Il ragazzo ha una borsa.
poissonpesceUn poisson rouge.
Un pesce rosso.
sacborsa, saccoLe sac de l’élève.
La cartella dell’alunno.
ruevia, stradaLa rue de la Gare.
Via della Stazione.

Esercizi

Nell’app questa lezione ha 10 esercizi:

  • scelta multipla: 3
  • ricalca la lettera: 3
  • completa lo spazio: 2
  • abbina le coppie: 1
  • ascolta e scrivi: 1

Prova il primo

In quale di queste parole la s è SONORA, come una s tra due vocali in italiano?

  1. rose
  2. poisson
  3. sel
  4. sac

La risposta, gli altri esercizi, l’audio e i tuoi progressi sono nell’app – gratis all’A0 e all’A1.