Vocali nasali e le coppie ch, gn, ill, ph

Le vocali che passano dal naso

Hai incontrato l’idea in oncle e garçon: dopo una vocale, la n (o la m) non si pronuncia come consonante. Sparisce dentro la vocale, e la vocale esce dal naso. L’italiano non ha suoni così; il francese ha tre vocali nasali, e ognuna ha più grafie. an ed en sono una «a» nasale: dans, vent, enfant. on è una «o» nasale: bon, montagne. in, ain ed ein sono una «è» nasale: vin, main, plein. Una quarta, un (brun, un), si è quasi fusa con in: dilla come in, con le labbra più arrotondate. La n si risveglia appena la segue una vocale: bon è nasale, bonne è «bon-n» con una vera n, proprio come la e finale svegliava la t di petite. Quattro coppie di consonanti completano il quadro, e due l’italiano le conosce bene: ch è il suono «sc» di «scena» (chat), gn è il gn di «montagna» (montagne), ill dopo una vocale è la i di «ieri» (fille), e ph è semplicemente f (photo).

Scrivi a, poi n, e leggi UNA vocale nasale: apri la bocca per «a» e lascia uscire l’aria dal naso. La n in sé è muta. Si scrive an o en: dans, grand, vent, enfant.

La o e la n insieme: una «o» nasale. Arrotonda le labbra come per la o, poi manda il suono nel naso senza mai chiudere la lingua per una n. bon, oncle, garçon, montagne.

Una «è» nasale: parti dalla è aperta di très e lasciala passare dal naso. Tre grafie, un suono: in (vin), ain (main, pain), ein (plein).

La coppia un, la parola per «un» e «uno»: anche lei una vocale nasale. Oggi la maggior parte dei francofoni la dice proprio come in, con le labbra un po’ più tonde. un, brun, lundi. Seguita da una e, la n si risveglia: une, brune.

Due coppie con una h che cambia la compagna. ch è il suono «sc» di «scena», quello che fai per chiedere silenzio: chat, chou. ph è una semplice f, conservata nelle parole che vengono dal greco: photo, pharmacie.

Scrivi g, poi n, e di’ il gn di «montagna»: la lingua si appiattisce contro il palato. Né la g né la n si sentono da sole. montagne, agneau, ligne.

Una i e due l: dopo una vocale non è affatto «ill», ma la i di «ieri». fille è «fì-i», famille è «fa-mì-i». Due eccezioni famose conservano una vera l: ville e mille.

GrafiaSuonoParole
an, en«a» nasale, bocca apertadans, vent, enfant
on«o» nasale, labbra tondebon, montagne
in, ain, ein«è» nasalevin, main, plein
unnasale arrotondata, oggi quasi uguale a inun, brun
CoppiaSuonoParole
chla «sc» di «scena»chat, chou
gnil gn di «montagna»montagne, ligne
illla i di «ieri», dopo una vocalefille, famille
phf, come in «foto»photo, pharmacie
Vocale nasaleLa n è sveglia
bonbonne
unune
brunbrune

un bon vinun buon vino

la photo du chatla foto del gatto

Le parole di questa lezione

ParolaSignificatoEsempio
dansin, dentroDans le sac de Léa.
Nella borsa di Léa.
ventventoLe vent et la neige.
Il vento e la neve.
bonbuonoUn bon pain.
Un buon pane.
vinvinoUn verre de vin.
Un bicchiere di vino.
mainmanoLa main de l’enfant.
La mano del bambino.
brunmarrone; castano, moro (di capelli)Le vélo brun.
La bici marrone.
chatgattoLe chat de Zoé.
Il gatto di Zoé.
montagnemontagnaLa neige sur la montagne.
La neve sulla montagna.
filleragazza, bambina; figliaLa fille de Fabien.
La figlia di Fabien.
photofoto, fotografiaUne photo de la fête.
Una foto della festa.
enfantbambino, bambinaL’enfant a un vélo.
Il bambino ha una bici.
painpaneDu pain et du lait.
Del pane e del latte.

Esercizi

Nell’app questa lezione ha 10 esercizi:

  • scelta multipla: 3
  • ricalca la lettera: 3
  • completa lo spazio: 2
  • abbina le coppie: 1
  • ascolta e scrivi: 1

Prova il primo

In quale parola la vocale passa dal naso, così che la n NON si pronuncia come consonante?

  1. bon
  2. bonne
  3. nez
  4. une

La risposta, gli altri esercizi, l’audio e i tuoi progressi sono nell’app – gratis all’A0 e all’A1.