L’hiragana è il primo dei due sillabari giapponesi e quello da cui parte ogni studente. Ogni carattere rappresenta una sillaba – か è ka, non k – quindi i quarantasei segni di base, disposti in righe per consonante e colonne per vocale, coprono tutti i suoni della lingua. Due piccoli segni li estendono: il dakuten (゛) trasforma k in g, s in z, t in d e h in b, e l’handakuten (゜) trasforma h in p.
L’ordine dei tratti non è una formalità. Ogni carattere si scrive in una sequenza e in una direzione fisse, e la forma viene giusta solo se i tratti seguono quell’ordine – una さ scritta dal basso verso l’alto sembra sbagliata a qualsiasi lettore giapponese. Tocca un carattere qui sotto per vederlo scritto e ricalcarlo; il ricalco accetta un tratto solo nella direzione giusta.
L’hiragana scrive le desinenze grammaticali, le particelle e le parole native che non hanno kanji o i cui kanji si usano di rado. Il katakana, il secondo sillabario, ha gli stessi suoni e forme diverse e si usa per i prestiti; il corso insegna prima l’hiragana, poi il katakana, e introduce i kanji gradualmente dall’A1, sempre con la lettura indicata.
La tabella
Tocca un carattere per vederlo scritto e ricalcarlo tu stesso.
Caratteri di base
Sonori (dakuten)
Semisonori (handakuten)
- Impara una riga al giorno: prima le vocali, poi k, s, t, n, h, m, y, r, w. Dieci giorni per la tabella di base.
- Pronuncia la sillaba ad alta voce mentre la ricalchi. Un carattere imparato insieme come suono e come movimento resta.
- Leggi parole vere appena conosci qualche riga: あい, いえ, うみ. Leggere batte ripassare la tabella.
Le lezioni che lo insegnano
Il livello A0 del corso, gratis: le lettere, i loro suoni e le prime parole, con le stesse animazioni dei tratti e gli stessi esercizi di ricalco.
Hiragana: la prima metà
Scrivere e leggere i primi venticinque segni dell’hiragana.
Hiragana: la seconda metà
I segni dell’hiragana che restano, le prime parole e a che cosa serve il katakana.
Domande
- Quanto ci vuole per imparare l’hiragana?
- La maggior parte di chi studia legge i quarantasei caratteri di base in una o due settimane con quindici minuti al giorno, e li scrive con disinvoltura entro un mese. Le righe sonore seguono le stesse forme, quindi richiedono un pomeriggio.
- Meglio imparare prima l’hiragana o il katakana?
- L’hiragana. Si usa per la grammatica e per le parole più comuni, quindi serve in ogni frase; il katakana compare soprattutto nei prestiti e nei nomi e si impara in fretta quando i suoni sono già familiari.
- Devo per forza scrivere a mano?
- Scrivere è il modo più rapido per ricordare le forme e l’unico per distinguere i caratteri simili (ぬ e め, わ e ね). Non serve una bella calligrafia – serve l’ordine dei tratti, una volta.