Tu viens ? – la voce che sale fa la domanda
Conosci già la domanda più semplice del francese, che funziona come in italiano: lascia l’affermazione così com’è e fai salire la voce alla fine – Tu viens. diventa Tu viens ? Per iscritto, prima del punto interrogativo va uno spazio. È la domanda del parlato di tutti i giorni, quella che senti più spesso tra amici, in famiglia, in un negozio: Vous comprenez ?, Il a faim ?, Elle sait ? Non si sposta niente, non si aggiunge niente; fa tutto la melodia. Questa lezione ti dà anche due verbi che servono per chiedere. Comprendre (capire) si coniuga come prendre: je comprends, tu comprends, il comprend, nous comprenons, vous comprenez, ils comprennent. Savoir (sapere un fatto) fa je sais, tu sais, il sait, nous savons, vous savez, ils savent. In tutti e due, le tre forme del singolare suonano esattamente uguali.
| Pronome | comprendre (capire) | savoir (sapere) |
|---|---|---|
| je | comprends | sais |
| tu | comprends | sais |
| il / elle | comprend | sait |
| nous | comprenons | savons |
| vous | comprenez | savez |
| ils / elles | comprennent | savent |
Tu viens à la fête de Léa samedi ?Vieni alla festa di Léa sabato?
Est-ce que e l’inversione: gli altri due modi
Metti est-ce que davanti all’affermazione e hai una domanda che funziona ovunque – parlata o scritta, con gli amici o con gli sconosciuti: Est-ce que tu viens ?, Est-ce que vous comprenez ? L’ordine delle parole dopo non cambia per niente. Si dice come una sola parola breve, «èss-kö», e davanti a vocale si elide: est-ce qu’il vient ?, est-ce qu’elle sait ? Letteralmente significa «è che», ma nessuno lo sente più – pensalo come un punto interrogativo parlato, messo all’inizio della frase.
Il terzo modo è formale: scambia il verbo e il pronome soggetto e uniscili con un trattino – Venez-vous ?, Comprenez-vous ?, Savez-vous ? Questa inversione appartiene alla conversazione cortese con vous, allo scritto e ad alcune domande fisse che usi già: Comment allez-vous ? Quelle heure est-il ? Quando il verbo finisce con una vocale e il pronome è il o elle, in mezzo si infila una -t- perché le due vocali non si scontrino: Vient-elle ? non ha bisogno di niente, ma A-t-il faim ?, Parle-t-elle anglais ?, Habite-t-il ici ? sì. L’inversione funziona solo con un pronome; con un nome, il nome resta davanti e il pronome si ripete: Marie vient-elle ? – raro al tuo livello, quindi riconoscilo e preferisci est-ce que.
| Voce che sale (quotidiano) | Est-ce que (neutro) | Inversione (formale) |
|---|---|---|
| Vous comprenez ? | Est-ce que vous comprenez ? | Comprenez-vous ? |
| Elle vient ? | Est-ce qu’elle vient ? | Vient-elle ? |
| Il a un frère ? | Est-ce qu’il a un frère ? | A-t-il un frère ? |
| Tu sais ? | Est-ce que tu sais ? | Sais-tu ? |
Pardon, madame, parlez-vous anglais ?Scusi, signora, parla inglese?
Oui, non, si – e n’est-ce pas ?
A una domanda positiva rispondi oui o non. Quando la domanda è negativa, oui sparisce: per contraddirla dici si (senza accento!) – Tu ne viens pas ? – Si ! significa «sì che vengo» – e per darle ragione dici non. In italiano basta «sì», in francese servono due parole. Una domanda si può anche costruire al contrario: di’ la tua affermazione, poi appendi alla fine n’est-ce pas ? – Vous êtes médecin, n’est-ce pas ? Non stai davvero chiedendo; ti aspetti che l’altro confermi, come l’italiano «vero?», «non è vero?». Suona un po’ formale; tra amici un semplice non ? fa lo stesso lavoro: Tu viens, non ? Qualunque sia la coda, la risposta è sempre oui o non.
| Domanda | Rispondi sì | Rispondi no |
|---|---|---|
| Tu comprends ? | Oui, je comprends. | Non, je ne comprends pas. |
| Tu ne comprends pas ? | Si, je comprends ! | Non, je ne comprends pas. |
| Vous venez, n’est-ce pas ? | Oui, bien sûr. | Non, pas ce soir. |
– Vous ne savez pas ? – Si, je sais : la réponse est non.– Non lo sa? – Sì che lo so: la risposta è no.
Le parole di questa lezione
| Parola | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| est-ce que | apre una domanda: trasforma qualsiasi affermazione in domanda | Est-ce que vous habitez à Lyon ? Abita a Lione? |
| oui | sì | Oui, je viens avec vous. Sì, vengo con voi. |
| non | no | Non, merci, je n’ai pas soif. No, grazie, non ho sete. |
| si | sì (per contraddire una negazione) | – Tu n’as pas faim ? – Si, j’ai très faim ! – Non hai fame? – Sì, ho tantissima fame! |
| n’est-ce pas | vero? non è vero? (in fondo alla frase) | Vous êtes médecin, n’est-ce pas ? Lei è medico, vero? |
| venir | venire | Vous venez à Paris en train ? Venite a Parigi in treno? |
| comprendre | capire | Je ne comprends pas la question. Non capisco la domanda. |
| savoir | sapere (un fatto, saper fare) | Tu sais où est la banque ? Sai dov’è la banca? |
| vouloir | volere (tu veux, vous voulez) | Tu veux un café ? Vuoi un caffè? |
| pouvoir | potere (tu peux, vous pouvez) | Tu peux venir à six heures ? Puoi venire alle sei? |
| la question | la domanda | J’ai une question pour vous, monsieur. Ho una domanda per Lei, signore. |
| la réponse | la risposta | La réponse de Léo est bonne. La risposta di Léo è giusta. |
| bien sûr | certo, naturalmente | – Tu viens avec nous ? – Bien sûr ! – Vieni con noi? – Certo! |
Esercizi
Nell’app questa lezione ha 10 esercizi:
- scelta multipla: 3
- completa lo spazio: 2
- abbina le coppie: 1
- costruisci la frase: 1
- traduci la frase: 2
- ascolta e scrivi: 1
Prova il primo
Alla reception di un albergo chiedi al receptionist, in modo formale, se parla spagnolo. Quale domanda è giusta?
La risposta, gli altri esercizi, l’audio e i tuoi progressi sono nell’app – gratis all’A0 e all’A1.