Buongiorno, buonasera, ciao: salutare quando arrivi e quando vai via
In Italia si saluta secondo l'ora del giorno. Buongiorno vale per la mattina e il primo pomeriggio; buonasera prende il suo posto nel pomeriggio – da che ora, dipende dalla regione: in alcune già subito dopo pranzo. Tutti e due servono sia quando arrivi sia quando vai via, in un negozio come in un ufficio. Buonanotte è diverso: è solo l'ultimo saluto della sera, quando qualcuno va a dormire o quando vai via molto tardi – mai quando arrivi. Ciao è il saluto di tutti i giorni tra amici, in famiglia, con i bambini e tra giovani, e vale sia all'arrivo sia alla partenza. Salve è un saluto neutro, utile quando non sai se dare del tu o del Lei. Per andare via si dice arrivederci, cortese con tutti, oppure a presto.
| Espressione | Quando si usa | Uso |
|---|---|---|
| Buongiorno | la mattina e il primo pomeriggio | saluto del giorno, all'arrivo e alla partenza |
| Buonasera | dal pomeriggio in poi | saluto della sera, all'arrivo e alla partenza |
| Buonanotte | quando si va a dormire o si va via molto tardi | ultimo saluto della sera |
| Ciao | tra amici, a qualsiasi ora | saluto informale, all'arrivo e alla partenza |
| Salve | a qualsiasi ora | saluto neutro, solo all'arrivo |
| Arrivederci | quando vai via | saluto cortese alla partenza |
| A presto | quando vai via | saluto a chi rivedrai presto |
Mi chiamo, sono: dire il proprio nome
Per dire come ti chiami usi mi chiamo + nome: Mi chiamo Luca. Più breve e altrettanto comune è sono + nome: Sono Giulia. La desinenza -o di chiamo fa già capire chi parla, perciò in italiano il pronome io di solito non si dice: Mi chiamo Luca, non Io mi chiamo Luca. Io torna solo per dare enfasi o per un contrasto: Io sono Marco, e tu? Anche Il mio nome è Luca è corretto, ma in una conversazione suona rigido. Quando qualcuno si presenta, rispondi Piacere!
– Ciao, mi chiamo Luca. – Piacere, sono Giulia.
Come ti chiami? Come si chiama? – chiedere il nome
Come ti chiami? si chiede a un amico, a un compagno di classe o a un bambino: a una persona a cui dai del tu. Come si chiama? fa la stessa domanda a uno sconosciuto o a una persona più grande, nella forma di cortesia; ne parliamo nella lezione 3. Per restituire la domanda basta dire E tu?
– Come ti chiami? – Mi chiamo Marco. E tu?
Le parole di questa lezione
| Parola | Significato | Esempio |
|---|---|---|
| ciao | ciao | Ciao, Marco! Ciao, Sara! |
| salve | salve | Salve! Mi chiamo Paolo. |
| buongiorno | buongiorno | Buongiorno! Sono Anna Ricci. |
| buonasera | buonasera | Buonasera, sono Davide. |
| buonanotte | buonanotte | Buonanotte, mamma! Buonanotte, papà! |
| arrivederci | arrivederci | Arrivederci e a presto! |
| a presto | a presto | Ciao, Giulia, a presto! |
| piacere | piacere | – Mi chiamo Luca. – Piacere, Anna. |
| chiamarsi | chiamarsi | Mi chiamo Sofia, e tu? |
| il nome | il nome | Il mio nome è Elena. |
| io | io | Io sono Marco, e tu? |
| tu | tu | E tu, come ti chiami? |
| come | come | Ciao! Come ti chiami? |
Esercizi
Nell’app questa lezione ha 10 esercizi:
- scelta multipla: 3
- abbina le coppie: 1
- completa lo spazio: 2
- costruisci la frase: 1
- traduci la frase: 2
- ascolta e scrivi: 1
Prova il primo
Sono le otto di sera ed entri in un ristorante. Come saluti il cameriere?
La risposta, gli altri esercizi, l’audio e i tuoi progressi sono nell’app – gratis all’A0 e all’A1.