Lettura, ascolto e 10 domande

Il primo giorno al corso di italiano

Leggi il testo, poi ascoltalo. Rispondi a dieci domande su quello che hai letto o ascoltato. Mentre rispondi puoi tornare al testo.

Lunedì, nove di mattina. Scuola di lingue Sole, a Bologna. Sulla porta dell'aula 2 c'è un foglio: «Corso di italiano – professoressa Laura Conti».

In segreteria: – Buongiorno! Scusi, come si chiama? – Sato. Kenji Sato. – Grazie, signor Sato. Lei è nell'aula 2. – Grazie! – Prego!

Nell'aula 2: – Buongiorno a tutti! Mi chiamo Laura Conti e sono la professoressa del corso. Sono di Firenze, ma abito qui a Bologna. E Lei, signora, come si chiama? – Mi chiamo Olga. Sono russa, di Mosca. Abito a Bologna con mia figlia. Mia figlia fa la dottoressa qui. – Piacere, Olga!

– Ciao a tutti! Io sono Pablo. Sono spagnolo, di Madrid. Parlo spagnolo, inglese e un po' di italiano. – Molto bene, Pablo!

– Salve, mi chiamo Claire. Sono francese, di Lione. Questo è il mio amico Tom. È inglese, di Londra, e fa il professore di inglese. – Piacere! Parlo inglese e tedesco, ma l'italiano è difficile!

– E Lei, signor Sato, di dov'è? – Sono giapponese, di Osaka. Mia moglie è italiana, e da un anno abitiamo in Italia.

La professoressa ride: – Qui in classe usiamo il tu, va bene? Io sono Laura. Allora, Kenji: dove abiti? – In via Mazzini.

Poi ogni studente scrive il nome e il cognome su un foglio. Kenji scrive:

Nome: Kenji Cognome: Sato

Pablo chiede alla ragazza vicina: – Ciao, come ti chiami? Di dove sei? – Lan. Sono vietnamita, di Hanoi. E tu? – Pablo, di Madrid. Piacere! – Piacere mio! Questa è la mia amica Minji. È coreana, di Seul.

Nella pausa: – Ciao, Claire, come stai? – Così così. E tu, Pablo? – Benissimo! Tom, come va? – Non c'è male, grazie.

La professoressa chiede a Olga: – Olga, come stai? – Abbastanza bene, grazie. Ma l'italiano è difficile!

Alle undici arriva il direttore della scuola, il dottor Bruni, con una ragazza. – Buongiorno, dottor Bruni! Come sta? – dice Laura. – Bene, grazie! – Ragazzi, vi presento il dottor Bruni, il direttore. E questa è la signorina Ricci, la segretaria. – Molto lieta, – dice Olga. – Molto lieto, – dice Kenji.

A mezzogiorno la lezione finisce. – Arrivederci, Laura! A presto! – Ciao, ragazzi! A domani!

Alle sette di sera Olga incontra Kenji al bar. – Buonasera, Kenji! – Buonasera, Olga!

Più tardi Pablo scrive a Lan: «Scusa, sei Lan del corso? Sono Pablo. Buonanotte!»

Le parole di questa lezione

ParolaSignificatoEsempio
ciaociaoCiao, Marco! Ciao, Sara!
salvesalveSalve! Mi chiamo Paolo.
buongiornobuongiornoBuongiorno! Sono Anna Ricci.
buonaserabuonaseraBuonasera, sono Davide.
buonanottebuonanotteBuonanotte, mamma! Buonanotte, papà!
arrivederciarrivederciArrivederci e a presto!
a prestoa prestoCiao, Giulia, a presto!
piacerepiacere– Mi chiamo Luca. – Piacere, Anna.
chiamarsichiamarsiMi chiamo Sofia, e tu?
il nomeil nomeIl mio nome è Elena.
ioioIo sono Marco, e tu?
tutuE tu, come ti chiami?
comecomeCiao! Come ti chiami?
essereessereSono Marta e sono di Torino.
di dovedi doveDi dove sei, Ivan?
dovedoveDove abiti, Sara?
abitareabitareAbito a Bologna, e tu?
parlareparlareParlo italiano e russo.
l'Italial'ItaliaRoma è in Italia.
italianoitalianoMarco è italiano, di Firenze.
russorussoIvan è russo, di Mosca.
francesefrancesePierre è francese, di Parigi.
ingleseingleseTom è inglese, di Londra.
tedescotedescoAnna è tedesca, di Berlino.
coreanocoreanoMinji parla coreano e inglese.
giapponesegiapponeseYuki è giapponese e abita a Roma.
vietnamitavietnamitaLan è vietnamita, di Hanoi.
come staicome staiCiao, Luca! Come stai?
come stacome staBuonasera! Come sta?
come vacome vaCiao, Sara! Come va?
benebeneSto bene, grazie.
malemaleOggi sto male.
così cosìcosì così– Come va? – Così così.
abbastanzaabbastanzaSto abbastanza bene.
graziegrazieGrazie, Anna! A presto!
pregoprego– Grazie! – Prego!
scusascusaScusa, sei Giulia?
scusiscusiScusi, Lei parla inglese?
Lei (formale)Lei (formale)Lei è di Milano?
e tue tuBene, grazie. E tu?
chiamarsichiamarsiMi chiamo Pietro, piacere.
piacerepiacerePiacere, sono Elena Bruni.
arrivederciarrivederciArrivederci, a domani!
essereessereTu sei di Genova?
abitareabitareGiulia abita a Torino.
parlareparlarePaolo parla inglese e tedesco.
di dovedi doveScusi, di dov'è?
come staicome staiCiao, Ivan, come stai?
scusiscusiScusi, Lei è italiano?
Lei (formale)Lei (formale)Lei parla francese?
presentarepresentareMarco, ti presento Giulia.
questoquestoQuesto è Paolo, un amico di Roma.
questaquestaQuesta è Sara, di Napoli.
il signoreil signoreIl signor Neri è di Torino.
la signorala signoraBuongiorno, signora Ricci!
la signorinala signorinaLa signorina Bruni parla inglese.
il dottoreil dottoreIl dottor Bianchi è di Milano.
la dottoressala dottoressaBuonasera, dottoressa!
il professoreil professoreIl professor Neri parla francese.
la professoressala professoressaLa professoressa è di Firenze.
lietolietoMolto lieto, signora.
il cognomeil cognomeIl mio cognome è Rossi.
l'amicol'amicoLuca è un amico di Marco.

Esercizi

Nell’app questa lezione ha 10 esercizi:

  • scelta multipla: 10

Prova il primo

Verifica questa affermazione in base al testo: «Laura Conti è di Firenze.»

  1. Vero
  2. Falso

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