Katakana: la tabella, tratto per tratto

Le stesse quarantasei sillabe dell’hiragana, in forme più spigolose, per le parole che il giapponese ha preso in prestito.

Il katakana è il secondo sillabario giapponese. Ha esattamente i suoni dell’hiragana – le stesse righe, gli stessi dakuten e handakuten – ma forme angolose, e si usa per i prestiti (コーヒー, caffè), i nomi stranieri, le onomatopee e l’enfasi. Un menù, un’insegna o un articolo di tecnologia ne sono pieni, ed è per questo che chi lo salta resta mezzo analfabeta.

Poiché i suoni sono già noti, il katakana è solo questione di forme e di ordine dei tratti. Diverse coppie si somigliano – シ e ツ, ソ e ン – e sono l’ordine e la direzione dei tratti a distinguerle sulla carta. Tocca un carattere per vederlo scritto, poi ricalcalo.

Una vocale lunga si scrive con una barra (ー), e le piccole ャ ュ ョ si combinano con i caratteri della riga i per suoni come キャ (kya). Il corso introduce il katakana subito dopo l’hiragana all’A0 e continua a usarlo in parole vere dall’A1.

La tabella

Tocca un carattere per vederlo scritto e ricalcarlo tu stesso.

Caratteri di base

k
s
t
n
h
m
y
r
w
n

Sonori (dakuten)

g
z
d
b

Semisonori (handakuten)

p
  • Imparalo accanto all’hiragana: あ e ア fianco a fianco, riga per riga, così il suono non è mai in dubbio.
  • Esercitati sulle parole che conosci già – コーヒー, タクシー, ホテル – e leggile ad alta voce.
  • Allena di proposito i caratteri simili: シ ツ ソ ン, ク ケ, ワ ウ. Cinque minuti al giorno per una settimana li sistemano.

Le lezioni che lo insegnano

Il livello A0 del corso, gratis: le lettere, i loro suoni e le prime parole, con le stesse animazioni dei tratti e gli stessi esercizi di ricalco.

Hiragana: la prima metà

Scrivere e leggere i primi venticinque segni dell’hiragana.

  1. あいうえお: le cinque vocali
  2. La riga ka e la riga sa
  3. La riga ta e la riga na
  4. Tappa di controllo: i primi venticinque segni
  5. Lettura, ascolto e 10 domande

Hiragana: la seconda metà

I segni dell’hiragana che restano, le prime parole e a che cosa serve il katakana.

  1. La riga ha e la riga ma
  2. Le ultime righe e il segno che chiude una sillaba
  3. Le tue prime parole giapponesi
  4. Tappa di controllo: tutto l’hiragana
  5. Lettura, ascolto e 10 domande

Domande

Il katakana è più difficile dell’hiragana?
No – è più rapido, perché i suoni sono già imparati. L’unica vera difficoltà è una manciata di coppie simili, che l’ordine dei tratti risolve.
Posso saltare il katakana e usare l’hiragana per tutto?
Puoi scrivere così, ma non puoi leggere: menù, marchi, nomi e parole tecniche sono stampati in katakana, e qualsiasi testo con una parola straniera ne ha bisogno.
Come si scrive una vocale lunga in katakana?
Con la barra ー dopo il carattere: コーヒー, ケーキ. In hiragana, invece, una vocale lunga si scrive con un carattere vocalico in più.