Il giorno in cui il tuo partner straniero conosce i tuoi genitori, chi lavora di più sei tu. Lui o lei è agitato, la famiglia è curiosa e parla tutta insieme, e in mezzo tocca a te tradurre, spiegare e capire l'aria che tira a tavola. La buona notizia è che sei o sette frasi in italiano dette da lui cambiano tutto il pranzo. Nessuno in famiglia ricorderà l'accento. Ricorderanno che ci ha provato.
Qui trovi trenta frasi da insegnare al partner, come preparare i tuoi genitori e il partner, che cosa tradurre e come, e un piano di due settimane da fare in due.
L'essenziale
- Dieci frasi dette bene valgono più di trenta imparate a metà. Sceglietele insieme in base alla tua famiglia.
- Anche i tuoi genitori vanno preparati: parlare piano, uno alla volta, niente dialetto stretto e niente battute che uno straniero non può cogliere.
- Sei interprete e anche mediatore culturale. Traduci l'intenzione, non solo le parole.
30 frasi da insegnare
Chi studia italiano di solito impara prima il tu e il ciao, perché sono le forme dei libri e degli amici. Con i tuoi genitori, almeno al primo incontro, servono il Lei e i saluti formali: vanno allenati a parte. Per ogni frase spiega anche quando usarla, così si ricorda molto più in fretta. ○○ indica un nome o una parola da inserire.
I saluti
| Frase | Quando | Come insegnarla |
|---|---|---|
| Buonasera! | Alla porta | Spiega che ciao ai genitori, la prima volta, è troppo confidenziale |
| Piacere, sono ○○. | Alla presentazione | Con una stretta di mano e lo sguardo negli occhi |
| Permesso? | Entrando in casa | La risposta sarà avanti o prego |
| Grazie dell'invito. | Appena dentro | Breve e sempre giusta |
| Finalmente vi conosco! | Subito dopo | Piace moltissimo, soprattutto alla mamma |
| ○○ mi ha parlato tanto di voi. | Quando chiedono di te | Fa sorridere tutti |
Cortesia e richieste
| Frase | Quando | Come insegnarla |
|---|---|---|
| Signora ○○, signor ○○ | Per rivolgersi ai tuoi genitori | Col cognome, finché non dicono dammi del tu |
| Ho portato un pensierino. | Consegnando il regalo | Pensierino suona più caldo di regalo |
| Sto ancora imparando l'italiano. | Quando la conversazione accelera | Detto presto, fa rallentare tutti |
| Può parlare un po' più piano? | Quando non capisce | Con il Lei, non con il tu |
| Scusi, può ripetere? | Quando perde una frase | Meglio chiedere che sorridere senza capire |
| Come si dice in italiano? | Indicando un piatto o un oggetto | I tuoi diventano insegnanti e l'atmosfera si scioglie |
A tavola
| Frase | Quando | Come insegnarla |
|---|---|---|
| Che bella casa! | Entrando in salotto | Il complimento alla casa funziona sempre |
| Che profumino! | Quando arriva il primo | Un complimento prima ancora di assaggiare |
| Buon appetito! | Quando si comincia | Si dice tutti insieme |
| È buonissimo! | Al primo boccone | Meglio ancora se specifico: il sugo, la pasta fatta in casa |
| Me lo insegna? | Alla cuoca o al cuoco | Apre la storia della ricetta di famiglia |
| Posso fare il bis? | Per chiedere ancora | Spiega che il bis è il complimento più grande |
| Sono pieno, era tutto squisito. | Quando proprio non ce la fa più | Piena se è una donna; mostragli come si rifiuta con garbo |
| Posso darLe una mano? | A fine pasto | Anche se dicono di no, l'offerta conta |
La conversazione
| Frase | Quando | Come insegnarla |
|---|---|---|
| Sono di ○○. | Quando chiedono da dove viene | La città dà più argomenti del paese |
| Lavoro come ○○. | Quando chiedono del lavoro | Cercate insieme il nome del mestiere |
| Mi piace tantissimo l'Italia. | Quando chiedono che cosa ne pensa | Un esempio concreto, il cibo o un paesaggio, aiuta |
| Ci siamo conosciuti a ○○. | Quando chiedono come vi siete conosciuti | Preparate insieme la versione breve della storia |
| ○○ è una persona speciale per me. | Quando si parla della coppia | Frase corta, effetto enorme |
Ringraziare e salutare
| Frase | Quando | Come insegnarla |
|---|---|---|
| Grazie di tutto. | Prima di alzarsi | Vale anche per gli avanzi che gli daranno da portare via |
| È stata una serata bellissima. | Già in piedi | Chiude bene il primo incontro |
| Si è fatto tardi, tolgo il disturbo. | Per cominciare ad andare | La formula che fa capire che sa le regole |
| Spero di rivedervi presto. | Sulla porta | Con il voi per entrambi |
| ArrivederLa! Arrivederci! | Uscendo | Il primo a una persona, il secondo a tutti |
Che cosa dire prima ai tuoi genitori
- Il vero livello del suo italiano. "Parla un po'" e "fa conversazione" sono cose diverse. Aspettative giuste evitano delusioni da entrambe le parti.
- Piano e uno alla volta. A tavola si parla insieme, forte e con le mani, e per chi impara diventa rumore. Chiedi almeno per la prima ora una conversazione più ordinata, senza dialetto e senza mezze frasi.
- Il cibo senza pressione. Avvisa di allergie, abitudini religiose o vegetariane, e chiedi di non insistere tre volte quando dice che è sazio. "Mangia, mangia" per noi è affetto, per qualcuno è imbarazzo.
- Il contatto fisico. Per un giapponese o un coreano, due baci sulle guance al primo incontro possono essere tanti. Se tende la mano, non è freddezza.
- Le battute. Ironia, prese in giro affettuose e soprannomi sono il nostro modo di voler bene, ma senza contesto possono ferire.
- Le domande di rito. "E quando vi sposate?" e "E i nipotini?" sono scherzi per la famiglia e pressione per chi è appena arrivato.
Che cosa spiegare al partner
- Lei, voi e tu. Ai tuoi genitori dà del Lei finché non lo invitano a passare al tu; quando succede, è un piccolo onore.
- Il ritmo del pranzo. Antipasto, primo, secondo con contorno, frutta o dolce, caffè. Non deve riempirsi di pane all'inizio.
- Il caffè. Dopo pranzo espresso, mai cappuccino.
- Gli avanzi. Se a fine pranzo gli preparano una vaschetta da portare a casa, è un gesto d'affetto: si accetta.
- I gesti. Gli italiani gesticolano molto e parlano vicini: non è aggressività.
- Le frasi non letterali. "Passa quando vuoi" e "ci sentiamo" sono gentilezze, non inviti con una data precisa.
Il giorno stesso: che cosa tradurre e come
Non cercare di tradurre tutto, o diventi solo interprete. Dai la precedenza alle domande rivolte a lui e ai momenti di emozione; il resto si può riassumere.
- Ironia e battute, col contesto. "Allora sei tu quello che ci ha rubato la figlia!" ha bisogno di un "sta scherzando" accanto.
- L'insistenza come affetto. "Sei magrolino, mangia ancora" non è un giudizio sul suo corpo.
- Le sue risposte dirette, con morbidezza. "Non mi piacciono i funghi" può diventare "con i funghi non ha ancora fatto amicizia", e non è una bugia.
- La regola. Ai tuoi genitori traduci il cuore del partner; al partner, l'intenzione dei tuoi genitori.
- Anche tu sei nella conversazione. Quando riesce a rispondere da solo, aspetta e lascialo fare.
Due settimane di allenamento in due
- Giorni 1–3: la porta. Fai tu i tuoi genitori: lui saluta, dice Permesso? e si presenta, tre volte al giorno.
- Giorni 4–6: la tavola. A ogni pasto a casa, Buon appetito, È buonissimo e Posso fare il bis?
- Giorni 7–9: le domande. Fagli le domande che i tuoi faranno di sicuro, con il Lei, e lui risponde in breve.
- Giorni 10–12: la prova generale. Dal campanello a tolgo il disturbo, regalo compreso.
- Giorni 13–14: la rifinitura. Correggi un solo suono per frase, di solito le doppie, e scegliete insieme le dieci frasi che userà.
Come vi aiuta LinguaPair
LinguaPair è pensato per le coppie come la vostra, che imparano la lingua dell'altro. Inviti il partner e i vostri due account diventano una coppia: lui segue il corso di italiano e tu quello della sua lingua, ognuno in lezioni brevi, i livelli A0 e A1 sono gratuiti, e ognuno vede il livello e la serie di giorni dell'altro. I giochi uno contro l'altro, duelli di traduzione e gare di vocaboli, sono costruiti con le vostre parole, quindi potete sfidarvi proprio con le frasi qui sopra. E quel giorno, il traduttore dal vivo funziona su un solo telefono appoggiato sul tavolo: i tuoi genitori e il partner parlano ciascuno nella propria lingua e ogni battuta viene tradotta mentre parlate, così tu esci per un po' dal ruolo di interprete e ti godi il pranzo. Le parole di quelle conversazioni finiscono nell'allenatore di vocaboli, materiale per la visita successiva. I giochi e la traduzione illimitata sono inclusi in Premium, e un solo abbonamento vale per tutti e due.
Se invece sei tu a conoscere la sua famiglia, leggi come si fa con i genitori brasiliani, coreani o giapponesi. Se c'è un matrimonio all'orizzonte, prosegui con le frasi di matrimonio nella lingua del partner, e per le prime parole d'amore, come dire «ti amo» in 10 lingue.
Per una famiglia ispanofona o francese, ecco 30 frasi per conoscere genitori ispanofoni e 30 frasi per conoscere genitori francesi.
