Bonjour, salut: i saluti secondo l’ora e il registro

Una parola per tutto il giorno: bonjour

Bonjour è il saluto del giorno – letteralmente «buon giorno» – e vale dal momento in cui ti alzi fino a sera, con chiunque: un fornaio, un collega, uno sconosciuto. Copre quindi il nostro «buongiorno» e anche il «buon pomeriggio». I francesi lo dicono molto più di noi: dici bonjour quando entri in un negozio, in un ascensore o in una sala d’attesa, anche a persone con cui non parlerai mai più. Maleducato è saltarlo, non dirlo troppo spesso.

SalutoQuandoA chi
bonjourdalla mattina fino alle 18 circaa tutti
bonsoirdal tardo pomeriggio in poia tutti
saluta qualsiasi oraamici, famiglia, giovani
bonne nuitsolo quando qualcuno va a dormirea tutti

Salut e bonsoir: l’amico e la sera

Salut è il saluto rilassato tra persone che si conoscono, e vuol dire anche «ciao» quando te ne vai – la stessa parola apre e chiude una conversazione con un amico, proprio come il nostro «ciao». Non usarlo con un commesso o con il tuo insegnante: lì, bonjour. Bonsoir prende il posto di bonjour la sera, più o meno dalle sei, e come bonjour va bene con tutti. Bonne nuit non è affatto un saluto: lo dici solo a qualcuno che sta per andare a dormire, come il nostro «buonanotte».

– Bonsoir, madame. – Bonsoir, monsieur.– Buonasera, signora. – Buonasera, signore.

Ça va ? – la domanda che è anche la risposta

Dopo il saluto viene Ça va ? («va?»), il modo di tutti i giorni per chiedere come sta qualcuno, come il nostro «come va?». La risposta usa le stesse due parole: Ça va, oppure ça va bien, très bien, pas mal. Poi restituisci la domanda con et toi ? a un amico o et vous ? a qualcuno a cui dai del lei. Lo scambio intero può essere di tre parole: – Ça va ? – Ça va, et toi ?

RispostaSignificato
très bienmolto bene
ça vabene, va bene
pas malnon c’è male
bofcosì così (informale)

– Salut, Léa, ça va ? – Ça va bien, merci, et toi ?– Ciao, Léa, come va? – Bene, grazie, e tu?

Salutare quando si va via: au revoir, à bientôt, à demain

Au revoir è il congedo per tutti, a qualsiasi ora. Le piccole espressioni con à dicono quando ci si rivede: à bientôt (a presto), à demain (a domani), à plus (a dopo, molto informale, detto «a pluss», con la s che si sente). Merci e s’il vous plaît completano ogni scambio; de rien è la risposta a merci. Il trio della cortesia da imparare oggi: bonjour, s’il vous plaît, merci.

Merci beaucoup, madame. Au revoir et bonne journée !Grazie mille, signora. Arrivederci e buona giornata!

Le parole di questa lezione

ParolaSignificatoEsempio
bonjourbuongiornoBonjour, madame Martin !
Buongiorno, signora Martin!
bonsoirbuonaseraBonsoir, monsieur, une table pour deux ?
Buonasera, signore, un tavolo per due?
salutciao (arrivando e andando via, informale)Salut, Paul, tu vas bien ?
Ciao, Paul, stai bene?
bonne nuitbuonanotte (prima di dormire)Bonne nuit, les enfants !
Buonanotte, bambini!
ça vabene, va bene; come va?Ça va, merci.
Bene, grazie.
très bienmolto beneJe vais très bien aujourd’hui.
Oggi sto molto bene.
pas malnon c’è malePas mal, et toi ?
Non c’è male, e tu?
au revoirarrivederciAu revoir, à lundi !
Arrivederci, a lunedì!
à bientôta prestoMerci pour tout, à bientôt !
Grazie di tutto, a presto!
à demaina domaniBonne soirée, à demain.
Buona serata, a domani.
mercigrazieMerci, c’est gentil.
Grazie, sei gentile.
de rienprego, di niente– Merci ! – De rien.
– Grazie! – Prego.

Esercizi

Nell’app questa lezione ha 10 esercizi:

  • scelta multipla: 3
  • abbina le coppie: 1
  • completa lo spazio: 2
  • costruisci la frase: 1
  • traduci la frase: 2
  • ascolta e scrivi: 1

Prova il primo

Sono le dieci del mattino ed entri in una panetteria. Che cosa dici per prima cosa?

  1. Bonjour
  2. Bonsoir
  3. Salut
  4. Bonne nuit

La risposta, gli altri esercizi, l’audio e i tuoi progressi sono nell’app – gratis all’A0 e all’A1.