Il portoghese usa le ventisei lettere dell’alfabeto latino completo; k, w e y sono tornate ufficialmente con l’accordo ortografico del 1990 e compaiono soprattutto in nomi e prestiti (karaokê, show). Sopra le lettere ci sono i segni: l’accento acuto (á é í ó ú) segna una vocale tonica aperta; il circonflesso (â ê ô) una tonica chiusa; la tilde (ã õ) una vocale nasale; l’accento grave compare solo su à, dove si fondono due a; e la cediglia fa suonare la c come una s davanti ad a, o e u (açúcar, almoço). I segni sono ortografia, non decorazione: avó (nonna) e avô (nonno), e (e) ed é (è), pais (genitori) e país (paese) sono parole diverse.
Diverse lettere suonano in modo diverso da come se le aspetta un italiano, e il portoghese del Brasile aggiunge del suo: la h è sempre muta (hoje); lh e nh sono suoni unici, come gl e gn in italiano (filho, vinho); ch è il suono sc di scena (chave); j è come la j francese (janela); la r a inizio parola e la rr suonano come una h aspirata (Rio, carro); e in gran parte del Brasile t e d davanti a un suono i si pronunciano c dolce e g dolce (tia, dia). Una e e una o non accentate in fine di parola si sentono di solito come i e u (leite, carro), e ão è un dittongo nasale – il suono di não, pão e irmão.
La scrittura a mano segue lo stesso ordine dei tratti dell’italiano; la tilde, la cediglia e gli accenti sono gli unici movimenti nuovi. Tocca una lettera qui sotto per vederla scritta e ricalcarla. Il livello A0 del corso copre l’alfabeto, gli accenti e le vocali nasali con audio, gratis; l’A1 si apre con i saluti e i primi verbi.
La tabella
Tocca un carattere per vederlo scritto e ricalcarlo tu stesso.
Lettere
Accenti e legature
- Impara i segni in coppie che cambiano significato: avó/avô, e/é, pais/país. Il segno ti dice dove cade l’accento e come suona la vocale.
- Esercita i suoni nasali su parole che dirai ogni giorno: não, mãe, pão, bom, muito. Lascia passare l’aria dal naso, e non aggiungere una n.
- Leggi ad alta voce con la t e la d brasiliane: tia, dia, noite, cidade. Quando l’orecchio se le aspetta, il portoghese parlato diventa molto più facile da seguire.
Le lezioni che lo insegnano
Il livello A0 del corso, gratis: le lettere, i loro suoni e le prime parole, con le stesse animazioni dei tratti e gli stessi esercizi di ricalco.
L’alfabeto portoghese
Ventisei lettere che conosci già, gli accenti che cambiano una parola e la ç.
Suoni e prime parole
Le vocali nasali, lh e nh, i due suoni della r e i finali morbidi della parlata brasiliana.
Domande
- Quante lettere ha l’alfabeto portoghese?
- Ventisei, come l’inglese, da quando l’accordo ortografico del 1990 ha riportato k, w e y. Le lettere accentate e la ç non sono lettere separate – nel dizionario á e ã stanno con la a – ma i segni fanno parte dell’ortografia, e dimenticarne uno è un errore che può cambiare la parola.
- Che differenza c’è tra á, â e ã?
- L’acuto segna una vocale tonica aperta (já, café), il circonflesso una tonica chiusa (você, avô), e la tilde una vocale nasale, tonica o no (mãe, irmã, lições). Solo la tilde cambia il suono da sola; gli altri due mostrano anche dove cade l’accento.
- Quale portoghese insegna il corso?
- Il portoghese del Brasile, con la pronuncia, il lessico e il você del Brasile, e l’ortografia dell’accordo in vigore, la stessa in Brasile e in Portogallo.